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Come costruire un terrario per tartarughe di terra?

25 Novembre

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Come costruire un terrario per tartarughe di terra?

Se stai pensando di adottare una tartaruga di terra, forse ti interesserà sapere come costruire un terrario per questo simpatico animale oppure come realizzare un recinto apposito, se hai intenzione di tenerla in giardino. Scopri allora come creare una casetta per le tartarughe terrestri, quali accortezze adottare e cosa puoi fare durante l’inverno, quando alcune specie vanno in letargo.

Come tenere una tartaruga di terra in casa o in giardino: le principali accortezze da avere

Innanzitutto, prima di adottare una tartaruga, è importante informarsi bene circa le sue esigenze e capire se siamo in grado di soddisfarle. Valutiamo quindi se abbiamo uno spazio adatto per l’animale e cosa è necessario procurarsi: ogni specie, infatti, ha specifiche necessità anche in merito all’ambiente e alla temperatura in cui vivere, per cui è bene chiedere indicazioni a un esperto o a un veterinario. Ti consigliamo di confrontarti con una persona specializzata anche rispetto all’opportunità di tenerla dentro o fuori casa. 

Ecco alcuni requisiti importanti che il luogo scelto dovrebbe presentare: 

  • Lo spazio deve essere sufficiente e proporzionato alle dimensioni dell’animale (teniamo conto che con il tempo crescerà), al numero di esemplari presenti e al sesso: ad esempio, per non creare squilibri, le femmine dovrebbero essere molte di più rispetto a maschi.  
  • È necessario un adeguato rapporto tra temperatura e umidità.
  • Bisogna garantire un substrato morbido, che le tartarughe possano scavare facilmente.
  • È importante che siano presenti rifugi e ripari.
  • Deve esserci una pozza d’acqua bassa e ampia (da cambiare tutti i giorni), in cui l’animale possa entrare senza il rischio di annegare.
  • È fondamentale assicurare una protezione dalle fughe (le tartarughe possono anche arrampicarsi) e dai possibili predatori come cani, gatti, rapaci e ratti.

tartaruga beve acqua nel terrario

Terrario per tartarughe: come costruirlo?

Il terrario è la soluzione scelta, in genere, quando si ha la necessità di tenere le tartarughe di terra all’interno. In commercio ne esistono diversi modelli, ma è possibile costruirne uno anche con le proprie mani. Quali materiali servono per realizzarlo? 

Di solito, il terrario è composto da una cassetta di legno – nella quale andranno inseriti vari elementi necessari al benessere della tartaruga (come rifugi, piantine, spazio per l’acqua) – e da una fonte di luce e riscaldamento, che permetta di fornire l’illuminazione e la temperatura adatte all’animale. Esistono vari modi per fabbricarne uno. Se decidi di adoperare dei pannelli di legno, potrebbero servirti: 

  • 5 pannelli in legno compensato;
  • delle viti per il legno;
  • trapano avvitatore;
  • sega per il legno;
  • sega a tazza per effettuare dei fori di areazione;
  • matita e metro a nastro;
  • come protezione individuale, può essere consigliabile indossare dei guanti, utili per ripararsi da eventuali schegge durante la lavorazione. 

Nel costruire il terrario, dobbiamo sempre ricordare di praticare dei fori di areazione sui lati corti, in modo da garantire un buon ricambio d’aria. 

Cosa mettere nel terrario per tartarughe di terra?

Dopo aver assemblato correttamente tutti i pannelli, usando le apposite viti, bisognerà allestire il terrario con tutti i componenti necessari. Innanzitutto, come anticipato, un terrario indoor andrà illuminato e riscaldato nel modo giusto per garantire alle tartarughe un habitat idoneo. Le nostre amiche, infatti, per sopravvivere hanno bisogno di calore e di raggi UVA e UVB: per questo, dovremo dotare il terrario di lampada riscaldante e lampada UVA-UVB. È fondamentale ricreare le condizioni che rispettino le esigenze specifiche della specie a cui appartiene la tartaruga, e che riscaldamento e illuminazione seguano il più possibile i cicli naturali notte/giorno e stagionali. 

Il fondo del terrario dovrebbe essere reso impermeabile incollando sopra un telo di plastica, dopodiché si applica il substrato, facendo in modo che sia abbastanza profondo per consentire alla tartaruga di scavare. Come tipologia, si può optare per un fondo di terriccio, sabbia e argilla, ad esempio. Periodicamente, inoltre, il substrato va sostituito

Altro aspetto importante è garantire la presenza di rifugi, in modo che le tartarughe possano nascondersi quando lo desiderano; meglio evitare di posizionarli vicino alle pareti per non facilitare la fuga. Infine, non dovrebbe mai mancare dell’acqua fresca e pulita: possiamo predisporre una ciotola bassa, che abbia un’ampiezza adatta alle dimensioni dell’animale. 

Dopo la costruzione del terrario: pulire la zona da lavoro con un aspiratore multiuso

Attività di bricolage, come la costruzione di un terrario per tartarughe, sono molto divertenti e offrono tante soddisfazioni. Durante il lavoro, tuttavia, si tende a sporcare un po’ e bisogna pulire bene una volta concluso. Grazie a un aspiratore multiuso, però, tutto sarà più semplice: questo strumento, infatti, consente di rimuovere rapidamente e senza fatica anche i residui di sporco più grossolani come segatura, terriccio, calcinacci

Un modello come AR Blue Clean 37 Series 3770 è ulteriormente prezioso perché dotato di presa per elettroutensile. Ciò significa che puoi collegare all’aspiratore strumenti come trapani e frese: nel momento in cui li accendi, il bidone aspiratutto si attiva automaticamente e comincia ad aspirare lo sporco generato durante il lavoro. Non solo: AR Blue Clean mette a disposizione pratici accessori per aspiratori come Drilldust Collector, l’aspirapolvere per trapano. Usato insieme al bidone aspiratutto, consente di aspirare la polvere creata durante la foratura, mantenendo l’ambiente pulito.

Perché non scopri come usare il bidone multiuso anche per altri lavori “fai da te” come costruire una casetta in giardino, una pergola in legno o una porta scorrevole

aspiratutto AR Blue Clean

Come tenere le tartarughe in giardino e realizzare un recinto apposito

Dopo aver visto come realizzare un terrario, vediamo come tenere le tartarughe in giardino. In questo caso sarà necessario un apposito recinto, alto a sufficienza, adeguatamente esposto al sole e di dimensioni adatte. 

La recinzione non dovrebbe dar modo alla tartaruga di arrampicarsi e uscire: la superficie verso l’interno, quindi, deve essere liscia e non presentare appigli o agganci. Inoltre, è importante che sia protetta dai predatori – un’idea è coprirla con una rete – e che le pareti siano interrate, dato che l’animale ama scavare. 

Bisogna avere cura di togliere possibili piante velenose per le tartarughe, mentre si possono inserire insalate ed erbe di campo. Fondamentali anche i rifugi, ad esempio le casette di legno: come abbiamo detto, infatti, permettono all’animale di avere un luogo tranquillo in cui nascondersi.

casetta tartarughe di terra

Come tenere le tartarughe in inverno, durante il letargo

Durante l’inverno, quando le temperature scendono sotto i 10 gradi, alcune specie di tartarughe vanno in letargo. Anche in questo caso, per sapere come gestire un momento così delicato, è fondamentale confrontarsi con un esperto. Alcuni, ad esempio, consigliano di ricreare le condizioni che l’animale vivrebbe in natura attraverso un letargo “controllato”: il proprietario dovrà preparare un contenitore apposito in cui posizionare la tartaruga per il letargo, e posizionarlo in una stanza della casa che abbia sempre la stessa temperatura, ad esempio in cantina. Sarà quindi necessario controllare regolarmente che la temperatura non scenda troppo o che, al contrario, non superi i 10 gradi, perché in tal caso l’animale si sveglierebbe. Il letargo, tuttavia, può avvenire anche in modo “naturale” in giardino, se questo è il luogo in cui la tartaruga vive abitualmente, lasciando che sia lei a cercare il luogo più adatto. 

In ogni caso, è bene chiedere consiglio a una persona esperta, come il veterinario, per sapere dove collocare la tartaruga in inverno, come prepararla al letargo e per accertarsi che non abbia particolari condizioni per cui è meglio evitarlo.

Hai altri animali in casa e vorresti ulteriori consigli? Perché non leggi i nostri approfondimenti dedicati a come pulire una gabbia per uccelli, criceti e conigli e a come costruire un recinto per animali?