Pulizia e dintorni

Quali sono gli oggetti più sporchi della casa e come pulirli?

13 Ottobre

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Quali sono gli oggetti più sporchi della casa e come pulirli?

Se ti chiedessimo qual è il luogo più sporco della casa, probabilmente, penseresti subito al bagno. Ebbene, nonostante il bagno non sia l’ambiente più igienico in assoluto, ci sono altre zone e superfici che, malgrado le apparenze, possono ospitare un’infinità di germi e batteri, soprattutto perché, considerandoli più “puliti”, si finisce col trascurarli. Scopriamo insieme alcuni degli oggetti più sporchi dell’abitazione e come pulirli in modo efficace!

Le superfici meno igieniche della casa: 8 oggetti che dovresti detergere più spesso

Dalla tastiera del computer agli interruttori della luce, passando per gli asciugamani e il tagliere in cucina: i luoghi dove possono insediarsi germi e batteri sono proprio tanti. Conoscere quali sono le superfici che tendono a sporcarsi più facilmente è importante, in modo da prestarvi più attenzione e pulirle a dovere durante le faccende domestiche. Senza dover diventare dei fanatici delle pulizie, sia chiaro, ecco alcuni angoli e oggetti della casa che accumulano sporcizia come calamite!

1 – La manopola del rubinetto in cucina

Che la manopola del rubinetto del bagno necessiti di un’igiene accurata è abbastanza intuitivo, dato che la tocchiamo quando abbiamo le mani sporche. Un po’ meno, forse, è pensare che anche il rubinetto in cucina rientri tra gli oggetti più sporchi della casa, e che, proprio per questo, necessiti di una pulizia frequente. Il lavello può essere un covo di batteri, infatti, dato che lo utilizziamo quotidianamente per numerose attività, dal lavaggio dei cibi a quello delle stoviglie e richiede una detersione regolare e profonda. 

Come farlo risplendere? Per un lavello in acciaio inox, ad esempio, potresti impiegare dell’aceto. Procedi in questo modo:

  1. Sciacqua e pulisci il lavello, eliminando eventuali residui di cibo, macchie e acqua, e asciuga per bene.
  2. Passa sulla superficie un panno asciutto inumidito con aceto bianco.
  3. Asciuga nuovamente adoperando un panno asciutto: il lavello sarà più lucido e pulito che mai!

2 – Spugna per i piatti

Restando in tema “lavello”, che dire delle spugne usate per lavare i piatti? Una ricerca pubblicata su Scientific Reports qualche anno fa e riportata sul sito di Science, ha analizzato 14 spugnette scoprendo che queste possono contenere miliardi di batteri! Niente paura, però: per risolvere il problema basta cambiare la spugna una volta alla settimana

Dopo l’uso, inoltre, la spugna andrebbe sciacquata per bene, strizzata e risposta in un luogo asciutto, senza lasciarla mai bagnata sul fondo del lavello. Discorso simile per gli strofinacci, che andrebbero sostituiti molto spesso e, in generale, per tutti gli strumenti impiegati durante le pulizie domestiche, compresa l’aspirapolvere, che andrebbero igienizzati o sostituiti periodicamente.

3 – Il tagliere

Anche il tagliere può diventare un nido di germi e batteri ed essere causa di contaminazioni alimentari, se non si presta attenzione alla sua igiene e non si mettono in atto le giuste accortezze. Tra i consigli che è bene seguire c’è quello di differenziare i taglieri in base all’utilizzo, al fine di evitare contaminazioni (contrassegnando il tagliere adoperato per tagliare la carne cruda, ad esempio) e lavarli accuratamente con il detergente. Non solo: questo strumento dovrebbe essere cambiato quando diventa troppo graffiato e rovinato: i batteri, infatti, possono annidarsi all’interno delle fessure causate da graffi e tagli.

4 – Gli asciugamani

Cambiando ambiente, e passando al bagno, fra gli oggetti più sporchi della casa troviamo anche gli asciugamani.Talvolta non si presta sufficiente attenzione alla loro igiene, concentrandosi maggiormente sulla pulizia di elementi come lavandino e wc. Gli asciugamani, accumulando molta acqua e umidità, diventano terreno fertile per lo sviluppo dei germi e per questo andrebbero sostituiti e lavati di frequente. Non dimenticare, inoltre, che il bagno è il luogo prediletto per la crescita delle muffe

5 – La tastiera del computer

Passando ai dispositivi tecnologici, è bene non trascurare la tastiera del computer che, con il tempo e il frequente utilizzo, tende a sporcarsi. Per non parlare di chi lavora con il pc, che, ogni tanto, si ritrova a fare uno spuntino davanti allo schermo: rassegniamoci, nonostante le mille accortezze, qualche briciola di cibo finirà comunque fra i tasti! L’unico modo per mantenere questa superficie ben igienizzata, è pulirla con cura regolarmente. Non sai da che parte cominciare? Puoi seguire i suggerimenti che abbiamo dato per le pulizie dell’ufficio.

6 – Gli interruttori della luce

Così come le maniglie delle porte, quando tocchiamo gli interruttori della luce, trasportiamo lo sporco che abbiamo sulle dita su queste superfici. Per questo, specie se vogliamo igienizzare a fondo la casa, bisogna occuparsi anche questi elementi. 

Per detergerli a fondo, puoi passarli con un panno umido, facendo attenzione a non far penetrare all’interno liquidi o umidità, e, dopo averli asciugati, pulire la superficie con un cotton fioc imbevuto di alcol ben strizzato. 

7 – I tappeti

Che si trovino in bagno, in salotto o in cucina, i tappeti richiamano polvere e sporcizia. Lavare e spazzare spesso il pavimento non basta per garantire una corretta igiene domestica: i tappeti vanno puliti, sia per evitare che accumulino germi e batteri, sia per farli durare più a lungo. Nel rispetto del metodo di pulizia adatto al tappeto che possiedi, dunque, non dimenticarti di prendertene cura con costanza, partendo da un’aspirazione frequente, il primo passo per una corretta manutenzione. 

8 – Le ciotole e i giochi degli animali domestici

In generale, le pulizie di casa in presenza di animali domestici richiedono qualche attenzione in più. Le pulizie riguardano sia la cuccia del cane sia gli accessori come ciotole e giocattoli, oggetti che, se maltenuti, possono causare la proliferazione di batteri, dannosi sia per l’animale sia per l’igiene domestica. La ciotola del cane, ad esempio, in genere andrebbe pulita tutti i giorni usando acqua e detergente (può andare bene il sapone per i piatti). Lo stesso vale per i giocattoli dei nostri amici a quattro zampe, che dovrebbero essere detersi con regolarità. Il metodo, naturalmente, varia in base al materiale: quelli in plastica dura possono essere immersi in acqua calda e sapone, quindi strofinati, sciacquati e lasciati asciugare.
Se possiedi un giardino o un’area esterna, inoltre, non dimenticare di prendertene cura: anche lo spazio outdoor, infatti, può accumulare molta sporcizia ed è importante pulirlo a fondo, soprattutto se hai dei bambini piccoli e degli animali. Per igienizzarlo in profondità, AR Blue Clean ha recentemente creato DYG – Detergente igienizzante, formulato appositamente per le idropulitrici AR Blue Clean. Non sai a cosa serve un’idropulitrice? Scopri di più sulle sue applicazioni!