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Acque chiare e scure: che differenze ci sono e quali pompe usare?

4 Settembre 2019

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Acque chiare e scure: che differenze ci sono e quali pompe usare?

Quando ci si appresta ad acquistare un’elettropompa, sia essa sommersa o di superficie, è importante tenere presente che non esiste un modello universale, valido cioè per tutte le applicazioni. Un aspetto importante da valutare, ad esempio, è la natura delle acque che andremo a movimentare: saranno acque chiare o acque scure? Non si tratta affatto di una considerazione di poco conto: in base alla diversa tipologia di liquido, infatti, servirà un prodotto specifico, capace di dare il massimo in determinate condizioni. Vediamo allora in cosa si differenziano i tipi di acqua menzionati e perché richiedono strumenti mirati.

Acque chiare e acque scure: come si distinguono e perché usare pompe diverse

Per quale motivo è necessario utilizzare pompe differenti a seconda del liquido che dobbiamo spostare? Per capirlo, cerchiamo di comprendere meglio le caratteristiche delle acque chiare e delle acque scure:

  • Con acque chiare si intendono le acque che non presentano residui e sporcizia. Quando si parla di pompa per acque chiare, quindi, si intende un prodotto adatto a operare con l’acqua della rete idrica, l’acqua piovana o l’acqua della piscina, ad esempio; l’acqua di mare, invece, risulta particolarmente corrosiva, data la presenza di sale, per cui richiede pompe progettate per questo scopo specifico.
  • Con acque scure, al contrario, ci si riferisce ai liquidi contenenti impurità e corpi in sospensione – di dimensioni più o meno grandi – come le acque provenienti da fosse, pozzetti, stagni, inondazioni, scavi all’interno di cantieri. Essendo più difficili da movimentare rispetto a quelle chiare, le acque scure necessitano di pompe create appositamente per questa applicazione; inoltre, in fase di acquisto, bisogna verificare il diametro dei detriti che lo strumento è in grado di affrontare.
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Dall’irrigazione alla manutenzione della piscina: la pompa per acque chiare

In presenza di acque pulite – o comunque contenenti impurità di piccolissime dimensioni – dovremo usare una pompa per acque chiare, accertandoci che gli eventuali residui presenti non superino la grandezza indicata dal produttore, se non vogliamo danneggiare il prodotto e ottenere scarse performance. Ecco alcuni degli utilizzi possibili di una pompa per acque chiare:

  • il recupero dell’acqua da pozzi e cisterne per l’irrigazione o per l’alimentazione di  elettrodomestici
  • la manutenzione di piscine, laghetti, vasche
  • il drenaggio in caso di allagamento di locali della casa, come cantine o garage

Fanno parte di questa categoria tutte le pompe autoadescanti AR Blue Clean – perfette per irrigare il prato o alimentare degli elettrodomestici – e alcuni modelli di pompe sommerse. In particolare, parliamo di ARUP Series 250PC, pompa a immersione per acque chiare costruita con materiale plastico robusto e resistente, e di ARUP Series 750XC, pompa sommersa dotata di corpo in acciaio inox: entrambi i prodotti sono ottimi per svuotare vasche, piscine, serbatoio per far fronte a situazioni di emergenza come un allagamento. L’importante è che l’acqua non abbia impurità di diametro superiore ai 5 millimetri: in caso contrario, conviene orientarsi verso strumenti ideati per le acque scure.

Al lavoro “sporco” ci pensano loro: le pompe per acque scure

A differenza di quelle per acque pulite, le pompe per acque scure sono studiate per operare in modo efficiente con liquidi che presentano impurità, anche di grandi dimensioni. Alcune delle principali applicazioni sono:

  • pompare l’acqua da fosse e pozzetti fognari
  • rimuovere l’acqua in seguito a inondazioni e allagamenti
  • aspirare l’acqua da stagni e cantieri
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Non tutte le pompe per acque scure sono in grado di sostenere gli stessi livelli di sporco: certi modelli, infatti, possono tollerare detriti più grandi rispetto ad altri, per cui è importante valutare con attenzione questo aspetto se vogliamo acquistare uno strumento davvero utile alle nostre esigenze. La pompa sommersa ARUP Series 1100XD di AR Blue Clean, ad esempio, offre elevate prestazioni da questo punto di vista: dotata di corpo in acciaio inox per la massima protezione contro la corrosione, permette di spostare acque sporche con residui fino a 35 millimetri di diametro, dimostrandosi un valido alleato in molteplici situazioni come la rimozione di liquidi da pozzetti, locali allagati, stagni e piccoli cantieri.

Ottime performance anche per la pompa a immersione ARUP Series 750PT. Il vantaggio di questo prodotto? Essere una soluzione multifunzione. Grazie alla presenza dei piedi pieghevoli, infatti, tale strumento può lavorare sia con acque chiare che scure: in caso di acque pulite, i piedi devono restare chiusi (e le impurità non superare i 5 millimetri di diametro); in caso di acque sporche, invece, i piedi devono restare aperti per consentire ai detriti di passare sotto la pompa (in questo caso le impurità non devono essere maggiori di 30 millimetri). Una soluzione perfetta, dunque, se ti serve una pompa sommersa versatile e funzionale, capace di rispondere con efficienza a molteplici esigenze.

Se desideri sapere di più sul mondo delle elettropompe e su come utilizzarle, perché non leggi gli articoli dedicati a come funziona una pompa autoadescante e a come recuperare l’acqua piovana per l’irrigazione? Troverai tante informazioni utili per capire come sfruttare le potenzialità di questi strumenti!