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Come appendere un quadro da soli e…senza sporcare!

27 Ottobre

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Come appendere un quadro da soli e…senza sporcare!

Quando si pensa a come appendere un quadro in casa, o a decorare una parete con una serie di quadri, spesso si tende a sottovalutare il compito, pensando che si tratti semplicemente di “piantare” un chiodo nel muro. In realtà, soprattutto quando i quadri da sistemare sono più di uno, il lavoro potrebbe non essere così semplice e immediato. 
Inoltre, per realizzare una composizione esteticamente gradevole, servono precise astuzie e accortezze: in caso contrario, si rischia di imbruttire la parete anziché abbellirla! Vediamo alcuni consigli pratici per svolgere questo lavoro al meglio.

Come appendere un quadro da soli: fissarlo alla parete

Prima di tutto occupiamoci del “come fare”, ovvero del fissaggio alla parete. Questa operazione, infatti, apparentemente semplice e di poco conto, richiede alcuni passaggia fondamentali se non si vuole rischiare di impiegare inutilmente tempo e fatica. Scopriamoli insieme!

Applicare il gancetto al quadro

Innanzitutto, prima di appenderlo, bisogna applicare sul retro del quadro l’apposito gancio, chiamato “attaccaglia”, che serve per attaccarlo alla parete. L’attaccaglia è spesso a forma di triangolo, ma in commercio ne esistono di forme e tipologie diverse. 
Se il quadro non è troppo pesante, ne basterà una, messa al centro della cornice superiore. Se invece ha un peso e dimensioni importanti, probabilmente serviranno due ganci, da sistemare sempre sul lato superiore della cornice, agli estremi destro e sinistro. In questo caso, non è per forza obbligatorio fare due buchi nel muro per inserire i chiodi o i tasselli. Se vuoi, infatti, puoi utilizzare una catenella a maglie strette: questa andrà attaccata alle due attaccaglie e sospesa, al centro, a un unico tassello con gancio.

Usare la livella a bolla per mettere il quadro dritto

Come evitare che il quadro venga appeso storto? Se pensi di poterti fidare solo del parere di un amico o di un famigliare che da lontano fornisce indicazioni, purtroppo ti sbagli: quando servono due chiodi per appendere il quadro, è infatti necessario usare una livella a bolla o una livella laser, strumento che permette di posizionarlo in modo che sia allineato al pavimento. Per capire qual è il punto esatto del muro in cui fare il foro, invece, puoi procedere così: 

  1. dopo aver capito dove collocare la cornice, puoi segnare con un pezzo di scotch il punto che corrisponde alla cornice superiore;
  2. ora devi misurare la distanza che c’è tra il gancio sul retro della cornice (oppure il vertice del triangolo formato dalla catenella) e il bordo superiore della cornice, e segnare sul muro il punto in cui fare il foro, prendendo come riferimento il pezzo di scotch;
  3. fatto ciò, non ti resta che applicare i chiodi o i tasselli.

L’uso di viti e tasselli, indicati soprattutto per i quadri più pesanti, richiedono l’utilizzo del trapano: con il trapano si pratica il buco nella parete, all’interno del buco si inserisce il tassello e nel tassello viene avvitata la vite. L’uso del trapano è molto pratico e veloce, ma può causare un po’ di sporcizia dovuta alla polvere che si produce durante la foratura. Se devi appendere un unico quadro non si creerà tanta sporcizia, ma pensa di doverne appenderne una decina, ad esempio, per una composizione: riempiresti il pavimento di polvere! Per non rinunciare alla praticità di questo strumento e allo stesso tempo evitare di sporcare casa o sollevare polvere fastidiosa, AR Blue Clean ha ideato due soluzioni specifiche: vediamole insieme.

Sidekick Pro e Drilldust Collector

Per agevolare tutti gli appassionati di bricolage, AR Blue Clean ha ideato due accessori particolarmente funzionali, da usare in abbinamento con i bidoni aspiratutto AR Blue Clean. Stiamo parlando di Drilldust Collector e di Sidekick Pro. Il primo, una volta applicato alla parete da perforare e connesso all’aspiratore, grazie alla fessura per la punta del trapano di cui è provvisto, consente di “risucchiare” tutta la polvere che si crea durante la foratura del muro evitando che si sparga nell’aria o sul pavimento. Il secondo, invece, unisce ben 3 funzioni in 1. Grazie all’aspirazione, infatti, Sidekick Pro può stare attaccato alla parete senza il bisogno che tu lo sostenga e permette non solo di aspirare la polvere creata dal trapano, ma anche di sostenere piccole mensole e listelli e regolarne l’altezza. 

Spazio alla creatività: 4 consigli per un risultato perfetto

Dopo aver visto come appendere i quadri al muro, ecco alcuni consigli per disporli in modo armonioso alla parete. Certo, molto dipende dai gusti personali, ma qualche dritta può sempre fare comodo:

  1. Fare delle prove prima di passare all’azione. Se devi realizzare una composizione di quadri, ti consigliamo di fare delle prove prima di appenderli per essere certo del risultato. In che modo? Su un foglio, ad esempio, potresti disegnare uno schizzo della parete, dei mobili presenti e della disposizione dei quadri che avevi in mente per capire se possa funzionare. Un’alternativa è disporre i quadri sul pavimento nella posizione che desideri e verificare il risultato:; salendo su una scala, in particolare, puoi vedere la composizione dall’alto e farti un’idea migliore.
  2. Disporre i quadri all’altezza dello sguardo. In genere, il quadro andrebbe appeso all’altezza degli occhi: ciò significa che, indicativamente, la parte più bassa dovrebbe essere a una distanza di circa 1,5 – 2 metri da terra. Inoltre, ricorda di mantenere sempre un buon equilibrio tra spazi pieni e vuoti.
  3. Allineare i quadri sulla stessa linea. Quando devi appendere più quadri alla parete, puoi optare per diverse soluzioni. Una di queste, ad esempio, prevede di allinearli in basso, tutti alla stessa altezza dal pavimento, oppure in alto, sempre alla stessa altezza. In alternativa, puoi schierarli lungo una una linea immaginaria che passa al centro dei quadri.
  4. Raggruppare più quadri in una figura geometrica. Un’altra possibile soluzione, se si hanno più quadri da collocare a parete (anche di diverse dimensioni), è quella di raggrupparli creando una figura geometria, ad esempio un rettangolo o un quadrato

Alternative a chiodi e tasselli 

Oltre ai chiodi e ai tasselli, è bene sapere che esistono anche delle alternative che ci consentono di evitare di forare il muro. Si tratta, naturalmente, di soluzioni adatte ai quadri leggeri e consistono, ad esempio, in strisce adesive e ganci adesivi: una proposta differente per chi ha dei quadri di piccole dimensioni e non vuole perforare le pareti.
Ora che sappiamo come appendere un quadro in autonomia, non ci resta che liberare la creatività, consapevoli che, se siamo supportati dagli strumenti adeguati, il “fai da te” sarà ancora più facile e divertente. A volte non ci pensiamo, ma prodotti realizzati primariamente per la cura della casa o la pulizia dell’automobile, come i bidoni multiuso AR Blue Clean, possono rivelarsi ottimi alleati anche per questo tipo di operazioni, se abbinati agli accessori giusti, ovviamente! Questo soprattutto perché i nostri aspiratori, oltre alla sporcizia “ordinaria”, sono in grado di rimuovere rapidamente lo sporco più grossolano e lo sporco liquido, garantendo un risultato impeccabile in pochissime mosse.