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Cantina allagata: come risolvere il problema con le pompe a immersione

5 Ottobre 2023

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Cantina allagata: come risolvere il problema con le pompe a immersione

L’acqua è un bene prezioso e, talvolta, anche un elemento imprevedibile: temporali, lunghi periodi di pioggia o semplicemente una tubatura rotta possono provocare dei fastidiosi allagamenti nei locali più bassi della casa. A seconda della causa, i danni da allagamento possono essere di varia entità: è quindi molto importante sapere come intervenire tempestivamente per svuotare la cantina e ripristinare al più presto la normalità, in modo da salvaguardare gli spazi e gli oggetti presenti. 

È sempre consigliabile dotarsi di una elettropompa a immersione: questo utile strumento permetterà di svuotare agevolmente cantine e garage velocemente e senza fatica.

In questo articolo vedremo quindi cosa fare in caso di allagamento della cantina e quali sono i vantaggi e il funzionamento della pompa sommersa.

 

Cantina allagata: le possibili cause 

Data la loro posizione, gli ambienti della casa più a rischio di allagamento saranno cantine, garage, cortili e piani interrati. Una delle principali cause può essere la presenza di una falda freatica che, se non isolata adeguatamente, può gonfiarsi fino a raggiungere la cantina. In questi casi, anche se non dovesse provocare un vero e proprio allagamento, potrebbe comunque causare danni ingenti, come ad esempio la muffa sui muri oppure problemi di umidità in casa

Altre cause di allagamento possono essere la rottura di un tubo o il trabocco di uno scarico: in situazioni di lieve entità è possibile intervenire in autonomia, mentre per casi più complessi, come un’inondazione, è indispensabile chiamare un esperto.

Esistono, tuttavia, diverse soluzioni per prevenire gli allagamenti di garage e cantine, come ad esempio collocare delle paratie antiallagamento che possano contenere i danni: si tratta di dispositivi di protezione, generalmente in alluminio, da collocare nei punti d’accesso di garage e cantine, dove potrebbe entrare dell’acqua.

 

cantina allagata soluzione

Crediti: Cagkan Sayin/Shutterstock.com

 

Cantina allagata: cosa fare e chi chiamare 

Non appena ci si accorge dell’avvenuto allagamento, la prima cosa da fare è non farsi prendere dal panico e prepararsi adeguatamente all’intervento: indossa quindi degli indumenti protettivi, come guanti e stivali impermeabili per ripararti dall’acqua e dalla sporcizia. 

Se puoi farlo in sicurezza, stacca l’energia elettrica e, se noti subito la fonte dell’allagamento, come ad esempio un rubinetto o un elettrodomestico, puoi provare a intervenire per isolare la fonte. Facendo molta attenzione, recupera anche gli oggetti che rischiano di essere maggiormente danneggiati dal contatto con l’acqua. 

Cosa fare se l’allagamento è particolarmente importante? Sarà la natura dei liquidi da trattare a farci decidere se agire da soli oppure no: mentre le acque pulite, come l’acqua piovana o quella della rete idrica, possono essere in genere affrontate in autonomia, le acque che derivano da inondazioni potrebbero contenere possibili sostanze nocive o liquami, perché causate dallo straripamento di fiumi o provenienti dalle fogne. In questo caso sarà necessario quindi chiamare una ditta specializzata dotata dei mezzi idonei all’aspirazione delle acque reflue, che attraverso appositi camion muniti di pompe idrauliche e cisterne risucchieranno velocemente l’acqua in eccesso.

Se invece il problema è di minore entità, è possibile intervenire con il fai da te avvalendosi degli strumenti giusti, come una pompa a immersione, utile in molti casi. Vediamo quale scegliere e come utilizzarla.

 

 

Pompa per svuotare la cantina: quale scegliere

Le pompe a immersione, dette anche “svuota cantine”, rappresentano la scelta

ideale sia per prevenire allagamenti di garage e altri ambienti, sia per il loro svuotamento. La pompa, infatti, può essere posizionata anche all’interno di un pozzetto situato nella cantina, opzione utile soprattutto in caso di falde freatiche che si alzano in occasione di temporali o violente piogge. Robuste e versatili, si rivelano indispensabili anche per pulire la piscina o per asciugare un pavimento allagato.

Per capire però quale pompa sommersa scegliere per svuotare una cantina allagata, è bene conoscere le differenze tra acque chiare e scure. Le pompe per acque chiare, come quelle autoadescanti, vanno impiegate in presenza di acque pulite, e sono quindi ideali per il recupero dell’acqua piovana. Le pompe per acque scure, invece, sono studiate per operare in modo efficiente con liquidi che presentano impurità, anche di grandi dimensioni.

Mentre per asciugare un pavimento ti basterà utilizzare una pompa per acque chiare, come ARUP Series 250PC, per svuotare una cantina allagata ti suggeriamo di usare una pompa in grado di movimentare le acque sporche, come ad esempio ARUP Series 1100XD. Le acque sporche, infatti, si differenziano dalle chiare perché presentano residui e impurità, per cui è fondamentale utilizzare un prodotto idoneo a questo tipo di applicazione. ARUP Series 1100XD garantisce elevate prestazioni, in quanto può lavorare con detriti di diametro fino a 35 millimetri; inoltre, grazie al motore da 1100W, è dotata di una portata massima di 16.500 l/h, mentre il corpo in acciaio inox assicura resistenza alla corrosione.

In caso di avvenuto allagamento, quindi, ecco come fare per eliminare l’acqua presente in cantina: per svuotare rapidamente il locale sarà sufficiente posizionare la pompa sommersa sul pavimento della stanza inondata per drenare l’acqua con estrema facilità. La pompa a immersione, infatti, opera all’interno del liquido da trattare ed è studiata appositamente per rimuovere grandi quantità d’acqua. Alimentata da motore elettrico, va appoggiata sul pavimento del locale da drenare, e si attiverà grazie a un galleggiante che la fa accendere quando entra in contatto con l’acqua (al contrario, non appena l’acqua finisce, la pompa si spegne). Un altro modello molto pratico e funzionale per questo scopo è ARUP Series 750 PT che, grazie ai piedi pieghevoli, si adatta sia alle acque chiare che scure.

 

 

Abbiamo visto come scegliere le tipologie di pompe per acqua e individuato i modelli più adatti per svuotare le cantine allagate; tuttavia, è sempre bene dotarsi anche di un generatore di emergenza, indispensabile per far funzionare la pompa e avere i comfort necessari per intervenire anche in caso di black out.

 

Cosa fare dopo aver svuotato la cantina allagata 

Una volta rimosso il principale volume d’acqua e ripristinata la situazione, non resta che asciugare il pavimento e rimuovere il fango e i residui. In questo caso è molto utile utilizzare un bidone aspiratutto come AR Blue Clean 37 Series 3770, che svolgerà in una sola passata il lavoro di stracci, secchi, scope o tergipavimenti, permettendoti di risparmiare tempo e fatica. 

Dopo aver aspirato l’acqua dal pavimento, sarà fondamentale asciugare bene anche i mobili ed eliminare l’umidità accumulata all’interno di pareti e pavimenti, in modo da evitare la proliferazione di muffe e batteri, il danneggiamento dei mobili le incrostazioni alle pareti, i rigonfiamenti del pavimento o del legno e l’ossidazione dei componenti in metallo.

Le possibili soluzioni sono l’apertura delle finestre, l’utilizzo di ventilatori oppure l’impiego di un deumidificatore.

Bene, abbiamo visto come le pompe sommerse siano degli strumenti fondamentali sia per prevenire che per intervenire dopo l’allagamento di cantine e garage. Per avere un prodotto sempre pronto ad affrontare ogni emergenza, non dimenticare di effettuare una corretta manutenzione delle pompe AR Blue Clean e di svolgere sempre un’accurata pulizia di garage e cantine, in modo da verificare che non ci siano perdite o scarichi intasati. 

Non ti resta che scoprire cosa fare se la pompa sommersa non tira acqua e… con AR Blue Clean sarai preparato a qualunque evenienza! 

 

 

Crediti immagine copertina: Robert Kneschke/Shutterstock.com